L'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

Una sommaria inquadratura sull’Archivio fotografico “La Notte” nel suo complesso darà contezza di questo patrimonio, importante fonte documentaria per il secondo Novecento. L’archivio La Notte consta di 360 metri lineari, per un totale di oltre 1800 buste di conservazione, collocate in 18 scaffali di compactus. Si tratta complessivamente di circa 90.000 fascicoli e un conteggio, ancora non definitivo, delle stampe contenute nei fascicoli fa ascendere il numero di fotografie a oltre il mezzo milione. Le foto e i fascicoli sono per la quasi totalità in buono stato di conservazione, salvo pochi casi di materiali danneggiati. Oltre a queste buste, si trovano oltre 300.000 negativi originali di servizi fotografici, in formato 6x6 cm e 35 mm.
L’archivio La Notte copre prevalentemente l’arco cronologico che corrisponde alla vita del giornale (1952-1995), ma negativi e stampe fanno talvolta incursione anche gli anni Quaranta grazie alla presenza di fotografie dell’archivio del “Corriere Lombardo”, assorbito dalla Notte nel 1966. I fascicoli originali sono buste di cartoncino leggero, con titoli che descrivono sommariamente il soggetto. Nel caso di soggetti particolarmente corposi, i fascicoli dello stesso soggetto sono due, uno per le fotografie e un secondo per i “testi”. All’interno dei fascicoli si possono trovare fotografie, ritagli di articoli della Notte e di altri giornali, cartine, vignette, cliché, disegni, testi dattiloscritti, e altro materiale a stampa.
Le fotografie conservate nei fascicoli recano quasi sempre sul retro un piccolo ritaglio con la didascalia della foto, o con un breve trafiletto di corredo e vi si possono trovare appunti per la composizione della pagina del quotidiano. Le indicazioni sul retro ci mostrano come spesso le fotografie venissero riutilizzate per illustrare lo stesso soggetto, anche a distanza di diversi anni. Ancora, sul retro delle fotografie sono indicati i crediti fotografici, ossia il nome del fotografo o dell’agenzia dai quali le fotografie venivano acquistate.

Scatti del giornale La Notte


Le fotografie erano organizzate secondo la logica tipica del centro di documentazione giornalistico: sono suddivise in quattro serie fondamentali che noi abbiamo chiamato: Persone, Materie, Luoghi, Protagonisti di cronaca, a cui sono state aggiunte le serie Cinema, Vignette, Negativi e diapositive e “La Notte”. La serie Materie contiene 237 voci, e per citarne solo alcune tra le meno scontate si va da Chiromanti a Fidanzati, da Isole a Lavoro, da Night-club a Visionari; 31 sono le voci riferite agli sport e il termine “calcio”, tanto per fare l’esempio più evidente ricorre in 4200 fascicoli a dimostrazione della vocazione sportiva del giornale. Le serie più corpose sono quelle delle Persone e dei Protagonisti di cronaca, rispettivamente con 39.000 e 21.000 fascicoli. La serie Luoghi contiene 90 voci e oltre ai maggiori stati esteri si trovano fascicoli su Kashmir e Bhutan, Tibet e Turchia, Dahomei e Transkei (Sud Africa), ma anche su Torino, Firenze, Genova, fino a Bollate, Luino o Mortara. Ogni serie al proprio interno è ordinata alfabeticamente e le voci possono essere più o meno articolate. Nella serie Luoghi, ad esempio, la partizione Milano è articolata internamente in suddivisioni come Palazzi, Quartieri, Vie. Nelle Materie, la voce Comune di Milano, è ulteriormente strutturata, al suo interno, in voci descrittivamente sempre più analitiche.


Scatole dell'archivio del fondo La Notte

L'ARCHIVIO FOTOGRAFICO

Scatti del giornale La Notte

L’archivio "La Notte" consta di 360 metri lineari, per un totale di oltre 1800 buste di conservazione, collocate in 18 scaffali di compactus. Si tratta complessivamente di circa 90.000 fascicoli e un conteggio, ancora non definitivo, delle stampe contenute nei fascicoli fa ascendere il numero di fotografie a oltre il mezzo milione. Le foto e i fascicoli sono per la quasi totalità in buono stato di conservazione, salvo pochi casi di materiali danneggiati. Oltre a queste buste, si trovano circa 300.000 negativi originali di servizi fotografici, in formato 6x6 cm e 35 mm.
L’archivio copre prevalentemente l’arco cronologico che corrisponde alla vita del giornale (1952-1995), ma negativi e stampe fanno talvolta incursione anche gli anni Quaranta grazie alla presenza di fotografie dell’archivio del “Corriere Lombardo”, assorbito dalla Notte nel 1966. I fascicoli originali sono buste di cartoncino leggero, con titoli che descrivono sommariamente il soggetto. Nel caso di soggetti particolarmente corposi, i fascicoli dello stesso soggetto sono due, uno per le fotografie e un secondo per i “testi”.
All’interno dei fascicoli si possono trovare fotografie, ritagli di articoli della Notte e di altri giornali, cartine, vignette, cliché, disegni, testi dattiloscritti, e altro materiale a stampa. Le fotografie conservate nei fascicoli recano quasi sempre sul retro un piccolo ritaglio con la didascalia della foto, o con un breve trafiletto di corredo e vi si possono trovare appunti per la composizione della pagina del quotidiano.
Le indicazioni sul retro ci mostrano come spesso le fotografie venissero riutilizzate per illustrare lo stesso soggetto, anche a distanza di diversi anni. Ancora, sul retro delle fotografie sono indicati i crediti fotografici, ossia il nome del fotografo o dell’agenzia dai quali le fotografie venivano acquistate.

Scatole dell'archivio del fondo La Notte


Le fotografie erano organizzate secondo la logica tipica del centro di documentazione giornalistico: sono suddivise in quattro serie fondamentali che noi abbiamo chiamato: Persone, Materie, Luoghi, Protagonisti di cronaca, a cui abbiamo aggiunto le serie Cinema, Vignette, Negativi e diapositive e “La Notte”. La serie Materie contiene 237 voci, e per citarne solo alcune tra le meno scontate si va da Chiromanti a Fidanzati, da Isole a Lavoro, da Night-club a Visionari; 31 sono le voci riferite agli sport e il termine “calcio”, tanto per fare l’esempio più evidente ricorre in 4200 fascicoli a dimostrazione della vocazione sportiva del giornale. Le serie più corpose sono quelle delle Persone e dei Protagonisti di cronaca, rispettivamente con 39.000 e 21.000 fascicoli. La serie Luoghi contiene 90 voci e oltre ai maggiori stati esteri si trovano fascicoli su Kashmir e Bhutan, Tibet e Turchia, Dahomei e Transkei (Sud Africa), ma anche su Torino, Firenze, Genova, fino a Bollate, Luino o Mortara. Ogni serie al proprio interno è ordinata alfabeticamente e le voci possono essere più o meno articolate. Nella serie Luoghi, ad esempio, la partizione Milano è articolata internamente in suddivisioni come Palazzi, Quartieri, Vie. Nelle Materie, la voce Comune di Milano, è ulteriormente strutturata, al suo interno, in voci descrittivamente sempre più analitiche.

Bustine dei negativi del fondo La Notte

Una sommaria

Bustine dei negativi del fondo La Notte
Bustine dei negativi del fondo La Notte

Analoghe suddivisioni si trovano nella serie Negativi e diapositive.
Questa è la serie sicuramente più inesplorata e perlopiù inedita, dell'archivio del giornale: quella dei negativi fotografici. A differenza del resto dell’archivio, fatto di riproduzioni di immagini di agenzie, di fotografi free lance, di archivi fotografici, i negativi rappresentano e attestano il lavoro dei fotografi interni della “Notte”, inviati dal giornale a inseguire i fatti di cronaca o a eseguire servizi fotografici “posati”: proprio questa caratteristica fa dei negativi la serie senz’altro più originale, unica e fors’anche più identitaria del giornale. La sezione dei negativi ha tuttavia un limite: i negativi non riportano l’indicazione del fotografo e dunque non è possibile indicarne la paternità; né vengono in soccorso documenti, registri di lavorazione o altra documentazione amministrativa completamente assente nell’Archivio La Notte, prettamente fotografico. Le immagini stesse ci parlano, tuttavia, del lavoro dei fotografi: essi vedevano e potevano catturare immagini di cronaca bianca declinata in mille sfaccettature, inseguivano i fatti di cronaca nera correndo letteralmente “dietro la notizia”, documentavano i tanti cambiamenti che la città stava attraversando, nelle strutture e infrastrutture fisiche come in quelle culturali e sociali, ma cercavano anche conferma dell’identità milanese andando alla ricerca dei suoi simboli.
La precipua caratterizzazione locale del lavoro degli inviati, milanese e più raramente lombarda, esclude dall’esposizione i grandi fatti di cronaca nazionale e internazionale, affidati non ai negativi ma agli apporti esterni delle agenzie e quindi qui non documentati. Una sintetica lettura dell’attività dei fotografi della “Notte” ci è offerta da questo elenco dei soggetti dei negativi (con indicazione del numero di scatole occupate), dove anche i criteri di classificazione ci parlano dell’interpretazione del reale: Cronaca bianca 17 scatole; Reati vari 13; Rapine 13; Delitti Milano 12; Milano e altri luoghi 9; Calcio 7; Processi 7; Furti 6; Servizi 6; Scelte 5; Varie 5; Aggressioni ferimenti 4; Musica leggera 3; Personaggi 3; Teatro 3; La Notte 3; Incidenti 3; Sport 3; Prostituzione 2; Corriere Lombardo 2; Droga 2;Ospedali 2; Scioperi 2; Truffe e falsi 2; Servizi commerciali 2; Animali zoo vari 2; Cinema 2; Scuole 1; Personalità politiche 1; Mostre 1; Suicidi 1; Personalità cittadine 1; Artisti scrittori scienziati 1; Incendi 1; Giornalisti 1; Televisione attori registri 1; Polizia 1; Forze armate 1; Magistrati avvocati 1; Carabinieri 1; Cronaca nera 1; Negativi vari d’epoca 1; Dongo oro 1.

L’inventario con l’elenco di tutti i fascicoli è consultabile nel Portale La Statale Archivi all’indirizzo https://archivi.unimi.it/.

Analoghe suddivisioni si trovano nella serie Negativi e diapositive.
Questa è la serie sicuramente più inesplorata e perlopiù inedita, dell'archivio del giornale: quella dei negativi fotografici. A differenza del resto dell’archivio, fatto di riproduzioni di immagini di agenzie, di fotografi free lance, di archivi fotografici, i negativi rappresentano e attestano il lavoro dei fotografi interni della “Notte”, inviati dal giornale a inseguire i fatti di cronaca o a eseguire servizi fotografici “posati”: proprio questa caratteristica fa dei negativi la serie senz’altro più originale, unica e fors’anche più identitaria del giornale. La sezione dei negativi ha tuttavia un limite: i negativi non riportano l’indicazione del fotografo e dunque non è possibile indicarne la paternità; né vengono in soccorso documenti, registri di lavorazione o altra documentazione amministrativa completamente assente nell’Archivio "La Notte", prettamente fotografico.

Bustine dei negativi del fondo La Notte


Le immagini stesse ci parlano, tuttavia, del lavoro dei fotografi: essi vedevano e potevano catturare immagini di cronaca bianca declinata in mille sfaccettature, inseguivano i fatti di cronaca nera correndo letteralmente “dietro la notizia”, documentavano i tanti cambiamenti che la città stava attraversando, nelle strutture e infrastrutture fisiche come in quelle culturali e sociali, ma cercavano anche conferma dell’identità milanese andando alla ricerca dei suoi simboli.

Bustine dei negativi del fondo La Notte


La precipua caratterizzazione locale del lavoro degli inviati, milanese e più raramente lombarda, esclude dall’esposizione i grandi fatti di cronaca nazionale e internazionale, affidati non ai negativi ma agli apporti esterni delle agenzie. Una sintetica lettura dell’attività dei fotografi della “Notte” ci è offerta da questo elenco dei soggetti dei negativi (con indicazione del numero di scatole occupate), dove anche i criteri di classificazione ci parlano dell’interpretazione del reale: Cronaca bianca 17 scatole; Reati vari 13; Rapine 13; Delitti Milano 12; Milano e altri luoghi 9; Calcio 7; Processi 7; Furti 6; Servizi 6; Scelte 5; Varie 5; Aggressioni ferimenti 4; Musica leggera 3; Personaggi 3; Teatro 3; La Notte 3; Incidenti 3; Sport 3; Prostituzione 2; Corriere Lombardo 2; Droga 2;Ospedali 2; Scioperi 2; Truffe e falsi 2; Servizi commerciali 2; Animali zoo vari 2; Cinema 2; Scuole 1; Personalità politiche 1; Mostre 1; Suicidi 1; Personalità cittadine 1; Artisti scrittori scienziati 1; Incendi 1; Giornalisti 1; Televisione attori registri 1; Polizia 1; Forze armate 1; Magistrati avvocati 1; Carabinieri 1; Cronaca nera 1; Negativi vari d’epoca 1; Dongo oro 1.
L’inventario dell'archivio, con l’elenco di tutti i fascicoli, è consultabile nel portale La Statale Archivi all’indirizzo https://archivi.unimi.it/.

Bustine dei negativi del fondo La Notte
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